Russia, fermato alla frontiera con un orso nell auto..! guarda


MOSCA - Niente da dichiarare? Nulla. Invece, mollemente adagiato sul sedile posteriore di una Kangoo, goffamente mascherato da una coperta, riposava un orso, in carne ed ossa. Il presunto contrabbandiere, un uomo di nazionalità ucraina, è stato fermato al passaggio di frontiera di Belgorod, tra Russia e Ucraina.
«ORSA DI CASA» - L'uomo, che voleva rientrare nel suo Paese con la sua amica plantigrada, un orso bruno femmina, ha dichiarato di essere un ex artista di circo, di aver lavorato per anni con la bestiola e di considerarla come un membro della sua famiglia: insomma, un'orsa di casa, che viaggia sempre con lui. Le dogane russe stanno verificando la situazione, il sedicente artista, infatti, non è stato in grado di fornire alcun documento a sostegno della sua tesi.

Si incontrano sul ponte per suicidarsi, adesso si sposeranno. Leggii..!


Volevano uccidersi e invece hanno trovato l'amore. È la bella storia di Andriej Ivanov, 26 anni e Maria Petrova, 21. Erano entrambi sul ponte Ufa in Russia per buttarsi di sotto e farla finita. Lui era distrutto dopo aver perso la ragazza in un incidente stradale, lei era appena stata cacciata di casa dai genitori perchè era rimasta incinta. Ma qualche attimo prima che la Petrova facesse il salto nel vuoto Andiej Ivanov non ha resistito: «Qualcosa è scattato nel mio cuore e non sono riuscito a trattenermi dall’impedirle di buttarsi, non importa che il mio cuore fosse completamente spezzato». Così l'ha fermata gridando: «Stop». Dopo i due si sono abbracciati ed hanno iniziato a piangere. Dopo essersi calmati hanno iniziato a parlare per tutta la notte, fino alla decisione di aiutarsi a risolvere i rispettivi problemi che li avevano spinti al folle gesto. I due adesso progettano di sposarsi, entrambi hanno raccontato alle famiglie come è avvenuto il loro incontro e Maria è pazza di Andriej: «Lui è il mio cavaliere, il mio salvatore. Tutto il dolore e le pene che ho provato sono valsi la pena per avermi portato al mio Andriej». Insomma tutto è bene ciò che finisce bene.

* Fonte Leggo